Beppe Nappa è la classica figura di servo della tradizione regionale siciliana, il suo nome è derivato da Giuseppe, nome tipico siciliano, e il cognome Nappa lo si fa derivare dalla contrazione di toppe.

Nappa nella tradizione popolare aveva un vestito fatto di toppe, proprio per sottolineare la condizione di servo, servo che come pretende la commedia dell’arte è prima di tutto sfaticato arrivando addirittura davanti al suo padrone sbadigliando, e oltretutto anche stupido in quanto, immagine tipica del Beppe Nappa, è il prendere la scala per metter il cappello in testa al suo padrone.

Un’altra particolarità del personaggio è l’esser praticamente snodato, un burattino senza fili, che cadeva e si rialzarsi senza subire danni, la mobilità del personaggio è sottolineata dall’enormità del costume, sia come lunghezze, sia molto vaporoso

L’abito è azzurro, che contrastava con il pallore del viso, il vestito come già detto era con le maniche molto lunghe e ricadevano sulle mano.

Il cappello era di feltro grigio, indossato su una calotta bianca, le calze bianche anch’esse, calzavano in scarpe decorate da una fibbia dorata. Gli occhi molto espressivi, ma normalmente erano chiusi, per via della "malattia" da sonno che affliggeva il povero Beppe