Tra i vecchi e i dottori troviamo questo personaggio di cui non è ben definita la provenienza, qualcuno lo attribuisce a origini veronesi, altri lo attribuiscono alla tradizione napoletana, quest’ultima trova più consensi tra gli esperti.

Tartaglia fa come professione l’uomo di legge, come è facile intuire, il suo nome deriva dal suo accentuato difetto della balbuzie cui si accompagnava una spiccata miopia. Questi suoi difetti scaturivano le risate di tutti quando, per difendere qualche suo cliente si ripeteva in sillabi vocali e spezzoni di parole che non portavano mai ad un compimento, e al contrario peggioravano le situazioni fraintendendo ciò che egli voleva spiegare.

Il costume non subì variazioni nel tempo: era composto da calzoni verdi rigati orizzontalmente di giallo e indossati su un pancione,sottolineato dalla cintura di cuoio che teneva chiusa la giacca. Il colletto era ampio e bianco, il cappello di feltro grigio, le scarpe nere con un fiocco rosso. Una mezza maschera copriva il volto sulla quale spuntavano un paio di occhiali con lenti spessissime per accentuare il difetto della vista.