| CARNEVALE DI NIZZA
(Francia) Fra i carnevali più celebri nel mondo ricordiamo quello di Nizza, le cui origini si perdono nel tempo. Ogni anno, nella città, meta di numerosissimi turisti, si svolgono le sfilate dei carri e delle maschere e soprattutto le caratteristiche "battaglie dei fiori". I fiori infatti sono l'elemento principale di questo Carnevale ed in particolare delle feste che si svolgono nei giardini AlbertoI, tutti i giorni, escluso il sabato. Nello stesso periodo, al Palais des Expositions si tiene la festa della birra, con musiche e canti tirolesi. Il giorno di martedì grasso ha luogo l'imponente sfilata di maschere, carri e pubblico, che inizia nel primo pomeriggio e continua fino a tarda notte, quando il rogo di Re Carnevale, il grande spettacolo di fuochi d'artificio e il veglione all'Hotel Plaza concludono il celebre Carnevale nizzardo.
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Il Carnevale di Rio![]() I mille colori della festa |
CARNEVALE DI PETRASSO (Grecia)
In Grecia, il Carnevale più prestigioso é quello
che si tiene a Patrasso; dura tre settimane con sfilate floreali e sontuosi
balli in maschera. Caratteristiche sono le battaglie della cioccolata; alcune
ragazze in costume, sopra cocchi decorati con fiori, gettano sul pubblico petali
e dolci e tutto intorno risuonano le musiche eseguite da bande. La maschera
principale del Carnevale di Patrasso é il "Domino nero", ampio mantello con
cappuccio, derivato dal Carnevale di Venezia, da dove venivano importate
lussuose sete nere da indossare in questa occasione. La sera del venerdì grasso,
ha luogo nel teatro municipale il primo ballo del " Domino nero" al quale le
donne si recano da sole, indossando maschere e guanti neri. Gli uomini, invece,
portano il costume tradizionale chiamato "tuxedos". Una seconda edizione del
grande ballo si svolge la sera del Carnevale di Patrasso.
CARNEVALE DI BAHIA E RIO DE JANEIRO (Brasile)
In Sud America il Carnevale ha sempre
rappresentato un avvenimento di eccezionale importanza per le popolazioni,
soprattutto per quelle più povere e più legate alle tradizioni. Certamente il
Brasile ha il merito di aver dato origine ad uno dei carnevali più tipici, più
sfarzosi e più significativi del mondo. Bahia, stato del brasile orientale, e la
città di Rio de Janeiro si contendono l'onore di essere stati la culla del
Carnevale brasiliano; oggi si tende a pensare che, nato a Bahia, sia stato in
seguito trasportato a Rio. La sua origine é comunque legata ad antichissime
tradizioni del luogo e solo in seguito sono stati inseriti i carri allegorici,
le maschere che lanciano fiori, i cortei, come in Europa. Il Carnevale
brasiliano é comunque basato sulla musica, ora lenta, ora sottolineata da un
ritmo più rapido, e dalla danza, eseguita da gruppi di maschere.
Questa musica e questa danza sfrenata spesso danno luogo ad incidenti, perché il
popolo, che é costretto a vivere in povertà e che molte volte é privato della
libertà da governanti tirannici, approfitta di questo periodo di festa per
sfogare la propria tristezza e consolarsi dimenticando la miseria. E così,
spinti dall'euforia e storditi dalla musica e dalla confusione, molti si
abbandonano a risse o a vendette personali. Numerosi sono morti e feriti che
sono il triste risultato che accompagna ogni fine di questo Carnevale. A
Salvador de Bahia, le manifestazioni iniziano con una musica che risuona per le
strade, amplificata da altoparlanti montati su camion. E' il segnale atteso da
tutti; una massa di persone mascherate si riversa nelle vie e balla dalle nove
di mattina alle nove di sera al ritmo della samba, la danza regina del Carnevale
brasiliano, accompagnata dal " trios electrico", una specie di orchestrina
viaggiante, dove lo strumento principale é costituito dalla chitarra elettrica.
La musica può venire eseguita anche dalle " batucadas", pure queste orchestre
ambulanti che si rifanno alle musiche della tradizione africana con i loro
tamburi, tamburini,campanelli a percussione... Vengono ballati anche la "
capoeira", danza di origine angolana, e il "frevo", simile alla polka.
Colore,rumore, musica e spontaneità caratterizzano questo Carnevale, dove tutto
il popolo partecipa alla grande festa. Samba (o "semba", come veniva scritta un
tempo), significa in lingua angolana "colpo di ombelico" ed é protagonista anche
del Carnevale di Rio de Janeiro. Furono gli schiavi dell'Angola, infatti che,
condotti in Sudamerica, vi portarono il ritmo e la musica della loro Africa nera
e per pochi giorni all'anno, in occasione del Carnevale, ottennero di poter
uscire liberi per le strade e far rivivere il ricordo della loro terra
d'origine. In seguito, abolita la schiavitù, rimase l'abitudine, per il popolo,
di festeggiare il Carnevale ballando e suonando. La samba vera e propria fu
introdotta solo nel 1917 e divenne subito l'elemento più importante del
Carnevale di Rio. Più tardi furono fondate le prime scuole di samba, dove veniva
insegnata la celebre danza. Oggi il Carnevale inizia il sabato grasso e dura
ininterrottamente per quattro giorni, durante i quali i danzatori delle diverse
scuole, ballano per le strade. Hanno impiegato mesi e mesi di fatica, cura e
rinunce per imparare le danze, scegliere i costumi, organizzare nel migliore dei
modi una festa che nasce dagli ambienti più poveri della popolazione, che cerca
nel trionfo della propria scuola un motivo di orgoglio e di gioia. Ogni
quartiere ha praticamente una "sua" scuola, che, raggruppa dalle tremila alle
diecimila persone. E' caratterizzata da un proprio colore, cui si ispirano i
costumi. La domenica grassa i gruppi sfilano per la città, facendo sfoggio dei
loro travestimenti, danzando al ritmo della "batucata"; é da questo ballo che
nasce la " samba de roda", con i movimenti delle anche e i rapidi passi avanti
ed indietro dei ballerini. Un gran numero di strumenti, spesso anche
improvvisati, come utensili da cucina quali la " frigideira", cioè la padella o
il " faca-no-prato", un coltello sfregato contro un piatto, oppure tamburi
ottenuti con bidoni di benzina vuoti, segna il ritmo. Una giuria ha il compito
di assegnare ad ogni scuola un voto per i costumi, la musica, i carri, l'abilità
dei ballerini, il tema prescelto. Ma a questo punto la gara non interessa più a
nessuno; tutti ormai sono coinvolti dalla musica, nella danza, dalla folla
accalcata nelle strade; tutti vogliono divertirsi e dimenticare. Re Carnevale
morente promette che, alla fine, di un altro anno di sacrifici, tornerà
puntualmente a portare loro un altro briciolo di speranza e... tanta allegria.